3 giorni infiniti, logoranti. Con assiduamente gli stessi pensieri malati nella testa. Senza tregua, senza scampo. La mente non ti lascia mai. Non un istante felice, non un pensiero ribelle ai soliti. Vedo il mio corpo cambiare aspetto e non lo riesco ad accettare. Tutti i buoni propositi vanno a farsi benedire. Solo una grande voglia di tagliare via i pezzi di me che stanno ingrandendosi. Ma è davvero così difficile uscirne? Cosi massacrante? Cosi....impossibile?? Si,perché sono purtroppo giunta alla conclusione che nn ne uscirò mai. La verità forse è che nn ne voglio uscire?
Quando la tua unica sicurezza è data dal vedere le ossa sporgere, dall indossare una 38 (che t deve però stare larghina) e da un numero sulla bilancia beh, è impossibile uscirne. Vivi perlomeno.
Tutto ti crolla addosso x un kg che hai preso, te lo senti come una maledetta colla sulle cosce, i jeans tornano stretti, e tu torni troppo grande per questo mondo.
Voglio essere piccola, sottile, da avvolgere, da abbracciare in una volta, da proteggere, da amare. Sottile. Esile. Ho bisogno di protezione e amore. E solo "gravemente " sottopeso sento di meritarmelo. perchè se fossi normale, senza problemi, sarei invisibile al mondo, alla famiglia, agli amici. Come lo sono sempre stata. Per tutta la vita.
L'anoressia mi ha dato il palcoscenico, l'attenzione su di me, la certezza di essere viva e visibile nella mia poca visibilità fisica.
Io nn voglio essere dimenticata, lasciata cm sempre a me stessa in un angolino. Ho bisogno di appoggio. E il mio è l'anoressia. Con lei ho il mondo in mano. Con lei mi sento viva. Per gli altri sono viva.
Per me esisto.
venerdì 25 ottobre 2013
CRISI
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