3 giorni infiniti, logoranti. Con assiduamente gli stessi pensieri malati nella testa. Senza tregua, senza scampo. La mente non ti lascia mai. Non un istante felice, non un pensiero ribelle ai soliti. Vedo il mio corpo cambiare aspetto e non lo riesco ad accettare. Tutti i buoni propositi vanno a farsi benedire. Solo una grande voglia di tagliare via i pezzi di me che stanno ingrandendosi. Ma è davvero così difficile uscirne? Cosi massacrante? Cosi....impossibile?? Si,perché sono purtroppo giunta alla conclusione che nn ne uscirò mai. La verità forse è che nn ne voglio uscire?
Quando la tua unica sicurezza è data dal vedere le ossa sporgere, dall indossare una 38 (che t deve però stare larghina) e da un numero sulla bilancia beh, è impossibile uscirne. Vivi perlomeno.
Tutto ti crolla addosso x un kg che hai preso, te lo senti come una maledetta colla sulle cosce, i jeans tornano stretti, e tu torni troppo grande per questo mondo.
Voglio essere piccola, sottile, da avvolgere, da abbracciare in una volta, da proteggere, da amare. Sottile. Esile. Ho bisogno di protezione e amore. E solo "gravemente " sottopeso sento di meritarmelo. perchè se fossi normale, senza problemi, sarei invisibile al mondo, alla famiglia, agli amici. Come lo sono sempre stata. Per tutta la vita.
L'anoressia mi ha dato il palcoscenico, l'attenzione su di me, la certezza di essere viva e visibile nella mia poca visibilità fisica.
Io nn voglio essere dimenticata, lasciata cm sempre a me stessa in un angolino. Ho bisogno di appoggio. E il mio è l'anoressia. Con lei ho il mondo in mano. Con lei mi sento viva. Per gli altri sono viva.
Per me esisto.
In cerca di una Nuova Me
L'inizio del Mio Percorso Interiore.
venerdì 25 ottobre 2013
CRISI
martedì 22 ottobre 2013
Nuovo obiettivo : il CRUDISMO.
Chiudi un occhio, datti tregua. L'errore ci può stare.
No,non potrebbe in realtà.
Perchè quando tutti i migliori propositi finiscono nel fondo del WC dopo un'abbuffata, No non ci può stare.
Nell euforica gioia di mezza giornata da crudista il mio cervello ha perso il solco di pensiero giusto, deragliando vorticosamente verso l'appagamento del cibo-spazzatura.
Il mio avvicinamento all alimentazione crudista nasce da una lunga ricerca online, dalla quale emergono gli innumerevoli effetti positivi ed a lungo termine nel seguire questo regime alimentare. E ancora più convincenti sono le testimonianze di ex malati/e di DCA che con questa alimentazione han ritrovato il senso dell alimentazione sana, senza coinvolgimento emotivo (se non in modo positivo) e sopratutto mettendo alle corde il SENSO DI COLPA E IL TERRORE DI PRENDERE PESO.
Ora io mi domando,sarà la mia salvezza?
sarà la volta che io e il cibo e il cuore possiamo stringerci la mano senza che con quella libera ci accoltelliamo a vicenda?
Tante domande, tante le risposte che cerco, e le cerco davvero. Cerco i fatti reali. La sensazione di benessere dentro di me.
E ci arriveró, Me Lo Devo.
A presto, Pam.
Una notte in ospedale può cambiarti la Vita..??!!
Solo in quel momento, solo quando ti ritrovi trasportata indietro negli anni, ti rendi conto che ora forse è arrivato il momento di finirla.
Di riprendersi la Vita, di tornare padrona di Te Stessa.
Sì, perchè è troppo tempo che il Disturbo Alimentare si è impossesato di Te, troppi anni. Diamoci un taglio Arwen. Smettila, è arrivato il momento di lasciare un po' di spazio a Pam, non credi?!
In questo binomio di personalità arranco nella ricerca di me stessa, che Mai ho trovato, se non per brevissimi e probabilmente istantanei momenti.
Colica intestinale. Diagnosi accertata. Dipendenza da lassativi, vomito autoindotto, bulimia con condotte di eliminazione.
Mi viene il panico. Io ero Anoressica. Ma devo fare i conti con un'altra malattia ora, la (schifo)Bulimia.
E vogliamo parlare della vergogna? Quella vergogna che ti penetra fin nel midollo osseo, che ti pervade la mente, che ti fa sentire tutti gli occhi addosso e le dita puntate contro. Sì, perchè il sentirsi come un tossicodipendente in Overdose che chiede aiuto ti riflette contro il pensiero comune del "che vuoi, te la sei cercata".
Quel tragitto in ambulanza, traumatico. Come anni fa, che ogni tre per due ero su di una. E a causa di ciò l'udire sirene di ambulanza tutt'oggi mi provoca un mezzo attacco d'ansia.
Beh cara Arwen, lascia spazio ora a chi sente il bisogno di iniziare a vivere. Di iniziare a Guardarsi, e non ad Osservarsi meticolosamente alla ricerca di imperfezioni sulle quali accanirsi rigorosamente con ogni sorta di punizione fisico-mentale.
Spostati Arwen, LASCIAMI RESPIRARE.
Uscita dall'Ospedale capisco che l'indomani avrei cercato dei cambiamenti. Avrei attuato meccanismi di difesa verso me stessa. E non più di distruzione. Avrei voltato pagina.
Ma la realtà era un'altra: uscendo da quell'Ospedale, quella notte, io avevo già cambiato libro.